Il BENEGIORNALE vuole essere un nuovo modo di comunicare il “bene” attraverso la diffusione della parte buona, giusta, positiva del mondo, promuovendo fiducia, speranza, ottimismo, buoni valori etici e morali, onestà e solidarietà per arginare il dilagare delle brutte notizie e dei mali dell’umanità ogni giorno protagonisti sui media che sembrano avere un’attenzione selettiva ed insistente sulle cose peggiori e sugli aspetti negativi della vita nel confezionamento delle loro informazioni da trasmettere
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Costruire sinergie ed attrarre investimenti

 

Il BeneGiornale cerca un  posizionamento nell' ampio mercato dei mezzi di comunicazione-informazione: il bene merita più attenzione ed adeguati spazi sui "media".

Esistono molte premesse perché  il progetto possa  trovare  interesse e partecipazione  da parte di uomini di buona volontà  ma  serve anche la concretezza  di investitori per mettere in campo le necessarie risorse. 

Nel progetto complesso, impegnativo ed ambizioso resta centrale l'orientamento alla "benefica e rassicurante utilità info-comunicativa", quest' ultima  modellata sul consenso ed sulle preferenze del pubblico a cui è destinato.

Intanto per definizione  il BG si delinea come  "erogatore universale di bene testimoniato e raccontato"  trasversale su tutta la popolazione di fruitori, con una destinazione allargata idonea dall’infanzia alla maturità, senza preventive classificazioni di pubblici per profilo sociale o professionale o culturale.

ll BeneGiornale era un seme, ora è un germoglio, speriamo che possa crescere e  diventare un grande albero capace di moltiplicarsi e diffondersi.

 

Il BG userà il bit, internet, l'etere, la carta con un solo "MUST" irrinunciabile: trattare, diffondere e promuovere il bene.

L’intento è quello di sfruttare le capacità di penetrazione di tutti i media, tradizionali e innovativi per accrescere la probabilità di raggiungere possibilmente tutti, con messaggi e cronache positive con racconti e testimonianze di bene attraverso testi, immagini, audio, video, trasportando e veicolando la forza del bene attraverso la carta, l’etere, internet, con tutti i mezzi oggi disponibili, in piena sinergia.

L’idea unificante propone la costituzione di una potentissima banca di informazioni multimediali digitalizzate (link schema relativo) in cui far convergere con criteri di selezione intelligente dei contenuti i fatti buoni del mondo e catalogarli secondo rigorose classificazioni scientifiche per favorire il loro ripescaggio dalla redazioni dei vari "Benegionali" in tv, radio, internet, rete cellulare, edizioni cartacee ( quotidiani, riviste, free-press, libri, altre pubblicazioni).

Naturalmente l’adozione di una banca unica di riferimento ridurrebbe fortemente i costi di gestione del sistema ( economia di scala) ma anche le dipendenze dalla varie agenzie d’informazione nazionali ed internazionali ( peraltro abituate a passare di preferenza solo eventi e fatti negativi ) consentendo di creare anche archivi informativi multimediali di grande valore documentale/educativo/culturale.

I criteri di ricerca, selezione, analisi, retrieval e diffusione delle informazioni saranno ispirati ad alcune metodologie di Intelligence ( link pagina) , per garantire un sistematico minuzioso "data mining" sul bene.

Il BeneGiornale per ora non è una testata giornalistica.

La denominazione, l'impianto concettuale, i contenuti e le finalità diffusive sono protetti e tutelati dalla registrazione dell'omonimo format radiotelevisivo "Il BeneGiornale" presso la SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori- ed anche attraverso il deposito del marchio esclusivo presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ( Prot. RM2009C001607) del Ministero per lo Sviluppo Economico -Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione - Direzione generale per la lotta alla contraffazione.

Sono in corso iniziative e contatti con il mondo radiotelevisivo, dell'editoria tradizionale e dei nuovi media per stabilire alleanze, mettere insieme capitali e know-how , creare sinergie, convergere con moderni criteri di impresa verso la costituzione di un gruppo con chiari assetti strategici e operativi, ben organizzato, fortemente orientato al mercato ed alle nuove ed ampie esigenze info-comunicative degli utenti/fruitori.

Si punta ora alla fase di  concreta implementazione del progetto integrato nel  suo assetto multi-mediatico.

L'impresa "Il Benegionale" per arrivare auspicabilmente presto al suo start-up  ha bisogno di costituire  "un polo pilota strategico" in cui  far convergere  competenze  interdisciplinari  ed aggregare i necessari capitali.  

Indipendentemente dalle evoluzioni  dell'assetto  economico-giuridico-funzionale in cui potrà prendere corpo "Il Benegiornale" sarà fondamentale  non dimenticare mai i principi ispiratori "centrati"sulla diffusione del bene .

Occorre, per il successo dell'iniziativa, mettere insieme un gruppo coeso, forte e determinato, fatto di imprenditori e professionisti convinti di dedicare risorse e valori per alimentare il mercato con prodotti e servizi mediatici orientati al "bene comune" che siano non soltanto informativi, ma valorizzati da seria energia comunicativa convincente ed obiettiva, con responsabile attenzione agli effetti educativi/formativi dei messaggi da diffondere.

Per qualsiasi approfondimento gli interessati possono inviare le loro richieste attraverso l'apposita  pagina ( link a contatti ).

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 11 Luglio 2009 20:18 )